Diciassettesimo Capitolo Ogni cosa ha la sua morale, se si sa dove trovarla. Essex, 15 aprile 1938 «Lewis, che cosa hai fatto?» Il problema non era che Will non fosse d’accordo con le mie folli iniziative: lui era d’accordo e mi seguiva con altrettanta follia. Infatti, quella mattina non solo era salito in macchina senza sapere dove fossimo diretti, assecondando la mia prima richiesta, vaga, di mettere in valigia dei pantaloni e un paio di maglioni, ma mi aveva anche accontentato con la seconda. Il problema con Will era la sua abitudine di discutere i dettagli, perché, sì, mi amava e, sì, si fidava di me, ma rimaneva pur sempre un irritante so-tutto-io. «William, dai, hai capito benissimo.» «Ma è un cosa troppo stupida persino per te.» «Ero contento, mi sono lasciato prendere dall’e

