CAPITOLO 4 L’animale raggiunse velocemente il suo albero e vi si inerpicò sopra, nascondendosi tra le fronde. Aveva morso per paura, ma adesso aveva fame. Il colore oliva e ardesia del dorso gli consentiva di mimetizzarsi col fogliame in ombra. Per questo motivo, la cinciallegra che andò a posarsi su di un ramo non lo scorse. Era fornito di una vista non molto sviluppata ma in grado, tuttavia, di percepire i movimenti e, grazie alla disposizione degli occhi ai lati della testa, godeva anche di un vastissimo campo visivo. Aveva scorto l’uccello ancora in volo e lo aveva seguito con lo sguardo fin quando non si era posato svolazzando sul ramo che si trovava a poco più di un metro da lui. La sua lingua avvertì subito l’odore della preda. Irrigidendosi in un’immobilità assoluta, l’animale s

