46 Sabato 25 agosto Giulia era viva. Era stata aiutata a espatriare illegalmente in una missione in sud America. E lì vi era rimasta, cresciuta, educata, protetta, e nascosta al mondo dei bruti per sempre. Potenza del clero. Era stata una scelta dolorosa ma efficace. Lei ora si chiamava semplicemente Suor Giulia, una giovane donna piena di amore da profondere agli altri. La sua era stata una scelta ponderata. Uscita dall’inferno aveva trovato la fede e la speranza in un mondo migliore in un luogo remoto, tra gli ultimi di questa terra. Quel suo sorriso nella fotografia mi era rimasto impresso nella mente. Non riuscivo a dimenticarmi di quel viso e di quell’espressione così spensierata. Giulia, Giulia. La povera Giulia ce l’aveva infine fatta. E a nulla potevano valere i miei o i nos
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