Capitolo 32

917 Parole

32 Venerdì 10 agosto La città vuota E infine la città si era finalmente svuotata. Le parole di Mina alla radio descrivevano alla perfezione una Torino pressoché deserta. Mi ero fermato un istante ad ascoltarla. Le strade vuote, deserte senza te leggo il tuo nome, ovunque intorno a me torna da me amor, e non sarà più vuota la città. Ed io vivrò con te, tutti i miei giorni, tutti i miei giorni… Dopo aver fatto colazione avevo chiamato il collega Scarpelli in ufficio e lui aveva approfittato per chiedermi alcune informazioni. Avevo risposto distratto e lui se ne era accorto. «Quando torni?» «Non so di preciso. Ormai dopo ferragosto. Una serie di incombenze mi affligge.» «Ad agosto?» «Sì, ad agosto. Tanto non mi sembra che la mia presenza sia al momento necessaria. Tutto tranquil

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