36 Martedì 14 agosto Fausto Romero, di anni cinquantasette, risultava in galera da una decina di anni. Rapina a mano armata con omicidio di una guardia giurata. Una brutta storia di cronaca. Mi ero stupito della cosa. Uno come lui, che all’epoca girava armato e che risultava incensurato doveva avere del pelo sullo stomaco. Strano farsi beccare come un pollastro in una squallida rapina. Mi ero fatto una certa idea sul suo profilo. Era sicuramente un personaggio furbo, che ci sapeva fare con la gente e che sapeva usare la sua astuzia come un’arma a doppio taglio. Infingardo e falso al fine di ottenere favori, malvagio e spietato contro chiunque gli si opponesse. La cosa interessante e che lo aveva lasciato sempre fuori dai guai era però proprio la sua capacità di lavorare nell’ombra, die

