Capitolo 6-Serie Discussioni

1310 Parole
(Johnnie) "Posso avere due panini numero uno con formaggio e frullati alla fragola?" Chiese mio fratello al tipo al bancone, prima di pagare e girarsi verso di me. Avevamo guidato per circa un'ora e siamo finiti al ristorante di hamburger preferito da papà, d**k's. Gli hamburger qui erano grassi e deliziosi... Giuro che ogni morso mi riporta all'infanzia. "Ecco... puoi indossare la mia felpa." Mio fratello borbottò improvvisamente, guardando un gruppo di ragazzi che sembravano guardare nella nostra direzione. "Ma poi ti raffreddi." Risposi, facendomi mettere la felpa sopra la testa da mio fratello prima che potessi protestare ulteriormente. Perché diavolo stava facendo così? "Starò bene..." Borbottò mentre si avvicinava a me. Il nostro cibo arrivò abbastanza rapidamente e decidemmo di sederci a un piccolo tavolo da picnic di lato. "Cosa stai pensando?" Chiese Ben proprio mentre stavo mordendo il panino. Giuro che mi è costato non emettere un gemito dal gusto di quell'hamburger che ballava sulla mia lingua. Ultimamente avevo mangiato abbastanza sano e giuro che ho fatto sogni di fame su questo posto. "Non lo so davvero... sono solo scioccata, per essere onesta... come ha fatto mamma a non dircelo? O come diavolo non ce ne siamo accorti?" Scoffai, veramente perplessa da tutta questa situazione. "Non ne ho la più pallida idea... Alder si comportava un po' in modo strano oggi e non è venuto in ufficio... Caspian si comportava in modo strano?" Chiese Ben, facendomi fermare a metà masticata per la menzione di Caspian. "Umm... non mi risulta... non ci vediamo molto spesso." Dissi, guardando il mio hamburger. Non era proprio una bugia... non lo vedo tanto... solo che quando lo faccio è un vero stronzo. "Onestamente non riesco a credere che Viva possa essere d'accordo con questo... Mamma era la sua migliore amica! Che diavolo sta pensando..." Ben cominciò a arrabbiarsi, mentre sbriciolava il suo involucro del panino e lo metteva sul tavolo. "Ecco, puoi finire anche il mio." Dissi, offrendo il resto del mio hamburger a lui che lo prese volentieri. "Dobbiamo chiamarla? Forse dopo aver parlato con Viva sapremo cosa fare." Sussurrai, facendo annuire Ben in accordo prima di tirare fuori il telefono... a dire il vero, se non è d'accordo con questa cosa... non credo che riuscirò a supportare il matrimonio. Viva è sempre stata come una famiglia e in questo caso, mia madre ha decisamente torto. Ben premette il numero di Viva e lo mise in viva voce mentre ci avvicinavamo l'uno all'altra. "Benji, avevo la sensazione che avresti chiamato." Rispose Viva, con la voce che suonava un po' triste. "Viva... abbiamo appena sentito... sei davvero d'accordo con questa cosa?!" Chiese Ben, scattando subito mentre sentivo Viva sospirare. "Dave sarebbe la mia prima scelta per tua madre? No... ma se è questo che li rende felici, chi sono io per mettermi in mezzo?" Rispose dolcemente, e non potei fare a meno di sentire lo stomaco legarsi in nodi... mi sentivo così in colpa per lei. "Abbiamo una sola vita... e non la sprecherò essendo meschina e vivendo nell'odio... Dave e io ci siamo separati per molti motivi e lui è ancora il padre dei miei figli. Non gli auguro nulla di male." Continuò Viva, e in fretta asciugai una lacrima che era scivolata giù per la mia guancia. "Vivi... siamo dalla tua parte in questa cosa... Non devi mantenere il controllo per il nostro bene... non parteciperemo al matrimonio se tu..." Cercai di dire in fretta, ma lei mi interruppe subito. "Tesoro... devi esserci per tua madre... sai che le farà male se voi due boicottate questo matrimonio... Caspian e Alder ci saranno e hanno bisogno del vostro supporto... per favore. Hanno bisogno di voi più che mai in questo momento." Disse Viva con calma, facendomi mordere il labbro mentre guardavo Ben, che sembrava poter piangere da un momento all'altro. Mi spezzava il cuore... Lui e Viva sono diventati molto legati dopo la morte di papà... lei è stata una delle ragioni principali per cui è riuscito a superare l'abuso di alcol, mentre mia madre cercava di affrontare tutto. "Va bene... ma se a un certo punto non ti va bene, non andiamo... ti supportiamo al cento per cento." Concluse Ben, e io annuii in segno di accordo, anche se non poteva vedermi. "Quindi non andrai in Florida?" Chiesi... lo so che è egoista da parte mia volerla con noi nonostante tutto quello che stava succedendo, ma semplicemente non mi sembrava giusto. Lei era sempre stata lì ogni estate. "Non questa volta, ma Jo... promettimi che farai in modo che Caspian ti insegni a surfare in questo viaggio... l'hai detto negli ultimi tre anni." Mi ricordò, facendomi accigliarmi mentre Ben alzava un sopracciglio divertito. Già... avevo rimandato negli ultimi tre anni perché Caspian non voleva avere niente a che fare con me, e di sicuro non avrei forzato lui a stare con me. "Devo proprio?" Gemetti, rendendomi conto di averlo detto ad alta voce mentre Viva rideva al telefono. "Sì... e ho bisogno anche di foto, tante foto." Aggiunse, e io acconsentii riluttante... come potevo dire di no? Dopo aver salutato e riattaccato, Ben ed io emettemmo un sospiro collettivo prima di guardarci. "Credo che andremo allora..." Parlò per primo, e io annuii mentre guardavo le mie mani. "E Robin?" Chiesi, facendo corrugare la fronte a Ben mentre si voltava verso dove la macchina era parcheggiata. "Non lo so... per il fatto che mi abbia tenuto nascosta questa cosa, è quasi come la goccia che fa traboccare il vaso, capisci?" Disse, spingendomi a allungare la mano e prendergli quella di risposta. Non lo nego... speravo che l'avesse mollata, ma non sopporto vederlo triste. "Qualunque cosa ti faccia felice... ma posso essere sincera?" Chiesi, sentendo lo stomaco contorcersi per quello che stavo per dire. "Certo, Jo." Rispose, e io presi un respiro profondo, cercando di prepararsi mentalmente. "Sento solo che da quando stai con Robin... beh... non sembri felice come prima... Devi solo chiederti se questa è la donna con cui puoi davvero passare il resto della tua vita." Dissi velocemente, guardando Ben con la speranza di non farlo arrabbiare troppo. "Sai... ultimamente mi sono fatto la stessa domanda." Rise, lasciando cadere la testa all'indietro, mentre un gemito usciva dalla sua bocca. È pazzesco... giuro che Ben somiglia sempre di più a papà ogni volta che lo guardo. I suoi capelli biondi arrivavano fino alle orecchie e i suoi occhi azzurro-grigi guardavano il cielo. Aveva anche un po' di barba che lo faceva sembrare ancora più virile. Mio fratello era bello... e me lo ha ricordato molte, molte volte la mia migliore amica Anna... ma credo che non lo veda come lo vede lei... alla fine è mio fratello... vedo il suo cuore gentile e la sua personalità buffa, che apprezzo più di ogni altra cosa. "Su, ragazza... credo che sia meglio tornare... mamma non smette di mandarmi messaggi. Suppongo che tu abbia lasciato il telefono a casa?" Rise, e non me ne ero nemmeno accorta... suppongo di sì. Camminammo verso la macchina e ci salimmo, prima che Ben si voltasse verso di me. "Questo viaggio sarà l'ultima possibilità che le do... dopo, la cancello se non mi sento più di continuare." Dichiarò, facendomi annuire e sorridere dolcemente. "Penso che sia una buona idea... ma non mettere troppa pressione su te stesso, Ben... cerchiamo solo di divertirci. Questa è anche la nostra vacanza estiva..." Cercai di tirarlo su, e per fortuna mi regalò uno dei suoi sorrisi caldi che apprezzavo tanto. "Già, e ora ci andiamo con il nostro futuro patrigno e i fratellastri!" Disse sarcastico, prima di emettere un triste woohoo che non era certo una celebrazione. Poi mi colpì... Caspian e Alder sarebbero stati i nostri fratellastri. Ok, Alder lo vedevo già come un fratello... ma Caspian?! Ma che diavolo, no! Oh Dio... le cose erano appena peggiorate... molto, molto peggiorate.
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