LA NUOVA ERA: MILESIA I “…O giovanissima che forse inconsciamente crei tanto splendore, io ti seguo con gli occhi, perdutamente, vivificando nello slancio ignaro di questa tua vita di sogno, l’agonia disperata della mia anima delusa pazza e stanca di sforzi, anelanti verso l’alto devastata d’amore e di ali rabbiose contenute e schiacciate in un buio fremente” (Cesare Pavese). Saprete tutto, Uomini, e preparatevi: rimarrete esterrefatti da voi stessi, per quello che siete divenuti. Siete riusciti in qualcosa di impensabile: vi siete ritrovati, organizzati, avete studiato le lingue che vi dividevano, per ricongiungervi. Quello di cui vi ho parlato rappresenta il passato di un era. Da lì in poi fu tutto diverso. Io osservavo da vicino ogni attimo di questo cammino, siete ri

