Tocco la mia guancia bruciata. — Perché Mario mi ha fatto questo. Lui capirà. La guardia mi scruta a lungo, soppesando il pro e il contro. Poi annuisce. — Seguimi. Ma se fai una mossa falsa, sei morto. V. L'uomo in completo scuro Sebas Mi perquisiscono, mi prendono i lacci, la cintura, tutto ciò che potrebbe servire da arma. Poi mi chiudono in una stanza vuota, con una sedia e un tavolo. Una lampadina nuda pende dal soffitto. Uno specchio unidirezionale, su una parete, tradisce la presenza di osservatori. Aspetto. Non so quanto tempo. Dieci minuti. Un'ora. Rimango seduto, immobile, a guardare il muro di fronte a me. Penso a Erica. Penso a quello che sto facendo. Penso a quello che diventerò. La porta si apre. Luigi entra. Non è per niente l'uomo che avevo immaginato. Mi aspettavo

