Introduzione
Introduzione
Dodici donne, dodici modi di scrivere, stili, linguaggi diversi. Quest’antologia di racconti attraversa i generi del giallo, rosa, noir, gotico, impegnato, erotico, pornografico. Si passa dall’io narrante alla terza persona, allo stile epistolare, dall’uso del tempo presente a quello passato. Eppure nella raccolta di autrici provenienti da diverse esperienze di lavoro e familiari (giornaliste, scrittrici, professioniste...) e gravitanti in area Ligure, si legge un filo conduttore ben preciso: il confronto con un altro (o un’altra) con cui la comunicazione è difficile, contraddittoria, interrotta, spezzata. Un appello, talvolta una rassegnazione accettata, la routine o la ribellione, si fanno primi attori di questi drammi e commedie umane. Da tutte le narrazioni trapela la profonda sensibilità e intuizione femminile, che non vive nulla senza meditarlo, rifletterlo, raccontarlo, renderlo storia, parteciparlo al punto che i racconti vi faranno sorridere o piangere, ma difficilmente vi lasceranno indifferenti. Sullo sfondo, o in primo piano, compaiono costantemente le figure, sfumate o accentuate, di uomini dotati di un’affascinante bastardaggine: mariti, amanti, o ex-tali, clienti di privé, addirittura il diavolo in persona, soggetti indifferenti o crudeli, aggressivi o asfissiantemente buoni, dotati di istinti omicidi o banalmente perversi, eppure evidentemente uomini irresistibili se balzano alla ribalta come protagonisti di episodi di vita femminile dove hanno lasciato il segno. Il fascino del bastardo caratterizza la nostra epoca, tanto è vero che uno dei blog più visitati si intitola: www.bastardidentro.it; letteratura e filmografia hanno attinto all’aggettivo con accezione sempre più positiva e intrigante. In fondo la parola viene dal latino “di altra natura” e indica semplicemente ciò che non riusciamo ad afferrare e perciò ci attira. In uno show di Giobbe Covatta il comico raccontava che la donna ha nel cervello una zona speciale e unica in grado di identificare un bastardo nel raggio di tre chilometri e farla irrimediabilmente innamorare...
Dunque sono notevoli, a loro modo, gli uomini che hanno ispirato queste storie e soprattutto, credo, sono speciali le autrici, che con tanta maestria ce li hanno narrati nei loro scritti e ci insegneranno forse, l’arte, se non di evitarli… di conoscerli o riconoscerli.
La curatrice Adriana Albini