Una mattina di giugno in cui Luca si arrabattava a studiare per un esame in biblioteca, Crissy si avvicinò con voce squillante e si pose a sedere vicino a lui, con un bicchierone di caffè in mano. “La prossima settimana c’è un concerto alla De Bartolo Hall… un giovane pianista giapponese… ma nessuno dei miei amici mi vuole accompagnare.” Bugia… ché quella volta non poteva mica dirgli che voleva andarci da sola con lui! “Ti va se andiamo a vederlo insieme?” A Luca piaceva la musica, come gli piaceva la poesia e l’arte in generale, e non trovò una ragione valida per dire di no. “Io però non ne so niente, mi dovrai spiegare qualcosa” le disse. “Certo! Non dimenticare che sono una musicista! Bene, vado subito a comprare i biglietti!” Gli diede un bacio sulla guancia senza chiedergli il per

