III-3

2509 Parole

Quando alte scintillavano le Pleiadi ardenti sul nero e profondo velo del cielo, la notte fiorentina che così dolcemente avvolgeva nelle sue ombre Firenze, vedeva ancora errare per le vie colui che chiedeva l’illusione della pace alla serenità delle cose. Invero, le vie che videro passare, in arme, Francesco Ferruccio, e splendidamente vestito di broccati il magnifico Cosimo, le stesse vie che avean visto la beltà perturbatrice di Bianca Cappello e la fiera beltà di Veronica Cybo, eran piene di gente, alla notte stellata, gente fermata in giocondi crocchi, gente passeggiante in su e in giù, sotto le gialle fiammelle del gas, sotto il biancore spettrale della luce elettrica. Innanzi ai caffè e alle birrerie era un fitto stuolo di tavolini, dove intorno sedevano donne e uomini, bevendo birr

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