E nella mente di Marco Palliano, che aveva sempre un grande orrore delle tragedie, non si potette cancellare questa impressione un po’ comica. Anche al mattino, malgrado che avesse poco dormito, il che lo rendeva profondamente infelice, sempre, egli ricominciò a scherzare, mentre Giulio Carafa si vestiva, mentre uscivano insieme, per andar a prendere Cesare. Anche il luogo del duello era un po’ buffo: il salone dell’osteria, ai Bagnoli. Ora, in un’osteria si fa colazione, ecco tutto! Era meglio ordinarla addirittura, la colazione. Quando mai un duello, in una taverna, è finito male? — Sì, sì, uno ci è morto, una volta... — disse Giulio che aveva però dimenticato le sue preoccupazioni. — Avvelenato dall’oste, coi funghi, forse, ma non in duello. Trovarono Cesare anche di eccellente umore

