Angelina Quando arriviamo a casa mia, sto tremando. Non è paura, ma desiderio. Eccitazione. Jared sta per marchiarmi. E neanche mi preoccupo che faccia male. Si leva la maglietta appena varchiamo la soglia, poi si toglie gli scarponi. Quando mi tira su in spalla lancio un grido. Poi attraversa il corridoio, verso la camera da letto. Mi posa a terra e mi sfila la maglietta dalla testa. “Via tutti i vestiti. Subito.” Usa un tono autoritario che mi è nuovo. L’ho già sentito dare ordini ma con una sfumatura ironica, mai così. Ora il rombo profondo che gli sale dal petto porta con sé un’oscura promessa. I brividi mi pervadono mentre mi tolgo i vestiti e resto nuda davanti a lui. I suoi occhi diventano gialli. Bello, bellissimo lupo. Lentamente si slaccia la cintura, tenendo lo sguardo f

