Se non ti volessi così bene Avevo ripreso la mia tesi di laurea ed ero decisa a concluderla. Sentivo dentro un incessante bisogno di andare avanti, concretizzare e fermare aspetti della mia vita che avevo buttato all’aria, che avevo lasciato in sospeso. E c’era anche l’urgenza di definire questo rapporto che mi stava donando tantissimo, ma solo sul piano strettamente personale. Noi non stavamo insieme, non eravamo una coppia reale, tangibile. I nostri incontri molto fugaci mi lasciavano sempre quell’amaro in bocca, quel senso di insoddisfazione che mi logorava dentro; ogni volta, quando lui scompariva nel nulla, avevo la sensazione di non rivederlo più, solo che poi richiamava sempre, puntualissimo. Non aveva una fissa dimora in città, a parte la villetta in montagna che, detto tra noi,

