Capitolo VIII La musica triste Mentre Soames usciva dalla casa di Robin Hill, il sole squarciò le nuvole di quel pomeriggio grigio, e illuminò la terra con una luce un po’ torbida. Soames — così assorto come al solito nella pittura di paesaggio, che raramente concedeva uno sguardo agli spettacoli naturali — fu colpito da quello splendore malinconico eppure trionfale che sembrava accordarsi stranamente col suo stato d’animo. La vittoria nella sconfitta. La sua ambasciata non era servita a nulla. Ma si era liberato di quella gente, aveva riconquistato sua figlia — sia pure a spese della sua felicità. Che cosa gli avrebbe detto Fleur? Avrebbe creduto che lui aveva fatto davvero del suo meglio per accontentarla? E improvvisamente, là, sotto il sole luminoso sugli olmi, i noccioli, le siepi d

