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1011 Parole
"Dovresti chiamarlo" le sorrise e le passo' il cellulare mentre Morgan aveva cominciato a scuotere la testa divertita "per dirgli cosa?" "La verità?" ridacchio' lei legandosi i capelli biondi in una coda alta "che genere di verità? tu sei pazza" "Pazza?" scoppio' a ridere Sam, tanto da cadere di schiena sul letto e morire dalle risate "secondo te chi e' stato dei due -tra me e Luke- a farsi avanti per primo?" "Non dirmelo" scosse la testa Morgan nonostante non riuscisse a non sorridere "ovviamente io, che ti aspettavi? che Luke venisse da me con un mazzo di rose rosse e si mettesse in ginocchio parlandomi del suo immenso amore per me e a quel punto e' nata la nostra relazione? assolutamente no" "no?" "Ah giusto Liam non e' tipo da rose" rise lei guadagnandosi un'occhiataccia e una gomitata dalla bionda "chiamalo" propose ancora lei. "Per dirgli che cosa?" si legò i capelli anche lei in una coda alta e aspetto' consigli dall'amica sentendosi come un'adolescente alla sua prima cotta, assurdo, pensava lei. "Morgan non lo so, non lo conosco, uscite un po" Lei si alzo' e inizio' a camminare per la stanza come una forsennata facendo avanti e indietro e respirando pesantemente "non posso uscirmene cosi dal nulla e chiedergli di uscire da soli, scherzi? non dopo ieri" "ieri?" Morgan arrossi' e scosse la testa imbarazzata "beh siamo usciti" "E?" "E Alice e Dylan ci stavano spiando da dietro un cespuglio" Sam scoppio' a ridere e scosse la testa "non ci posso credere" "Ti giuroo, noi li abbiamo notati subito e Liam ha iniziato a comportarsi in maniera strana" "Strana tipo?" chiese lei portandosi le ginocchia al petto e Morgan sospiro' iniziando a ricordare quella serata che secondo lei rimarra' per sempre nei suoi ricordi. inizio flashback "secondo te si sono accorti che li abbiamo visti?" Lui si avvicinò più a lei e poi sussurrò "no, sono lì dietro da un'ora e passa e non hanno intenzione di andare via" Morgan ridacchiò al ricordo della sua amica, pochi istanti prima, con il binocolo in mano "hanno portato il binocolo ti rendi conto?" ... "Dico ma cosa vorrebbero che facessimo?" sussurrò Morgan sistemandosi una ciocca dietro l'orecchio, e Liam si sistemò i capelli indietro. "Penso che vorrebbero che facessimo qualcosa" rispose lui guardandola negli occhi e cercando di mantenere un tono di voce stabile, anche se il cuore gli batteva fortissimo e stava per vomitare per l'ansia, infatti era preoccupato di poter vomitare pure il cuore. "Qualcosa tipo?" chiese lei facendogli un sorriso e abbassando poi lo sguardo sulle loro scarpe, c'era qualcosa che la faceva sentire tremendamente a disagio e non era il fatto di essere osservata da due dei suoi amici. "Qualcosa tipo stare vicini" sussurrò lui avvicinandosi un po' di più a lei, che sorrise e tossì imbarazzata "siamo gia vicini penso" "Penso in un altro senso Morgan" sorrise lui e entrambi si presero un attimo per guardare gli occhi dell'altro. Liam le prese la mano e quando lei lo guardò in maniera confusa lui le sorrise e poi le sussurrò all'orecchio "lasciami fare" Morgan annuì distrattamente, anche perché si sentiva andare in ebollizione e non riusciva a capire perché stesse provando questa sensazione. "Quindi uhm stavo pensando" Morgan lo guardò sorridendogli e intimandogli di andare avanti "stavi pensando?" "Se gli facessimo credere di avere ragione?" propose lui facendo un sorriso malandrino, e lei poté vedere un lato di lui che non aveva mai visto, eppure gli piaceva tantissimo. "In che modo vorresti fargli avere ragione?" chiese lei appoggiandosi allo schienale, su cui c'era ancora il braccio di Liam. "Diamogli lo spettacolo che stanno aspettando no?" fine flashback "NON CI CREDO, MA E' COTTO PURE LUI" Morgan la guardo' divertita e scosse la testa "ma sei pazza? no che non e' cotto" Sam alzo' gli occhi al cielo e le diede una manata sul braccio "ma non capisci niente dei ragazzi eh?" Morgan la guardo' male e lei le rubo' il cellulare prima di chiamare Liam "cosa no fer-" "Pronto?" rispose al primo squillo lui facendo si che Sam facesse a Morgan un occhiolino e le mimasse 'ti vuole' "Pronto Liam?" continuo' lei mentre Morgan stringeva il cuscino tra le braccia quasi stritolandolo "si, uhm non sei Morgan..." Sam sorrise e Morgan la guardo' male "ti voleva chiedere di uscire con lei ma non sapeva come farlo" Morgan le diede un colpo con il cuscino in testa, tanto da farle cadere il telefono per terra, che non si sa per quale miracolo si mise in viva voce "uhm okay(?)" Sam riprese il telefono e glielo passo', venendo fulminata come minimo un'altra volta "uhm ciao Liam" tolse il viva voce sotto le occhiatacce e gli insulti di Sam e si alzo' portando il telefono all'orecchio e avvicinandosi alla finestra. "Ciao Morgan, come va?" ridacchio' lui suscitandole un sorriso "tutto alla grande, tu?" sposto' il suo sguardo fuori dalla finestra "tutto bene" "Quindi riguardo alla proposta della tua amica..." comincio' lui e le si blocco' il respiro che lui le fece rilasciare "...certo che accetto Morgan" "Davvero?" chiese lei un po troppo velocemente, tanto che poi si corresse con un colpo di tosse e un "cioè uhm volevo dire va bene, quando ci vediamo?" "Facciamo per le 16 a Central park?" propose lui e lei annui' ricordandosi poco dopo che lui non poteva vederla "okay ci vediamo li" "a dopo" "a dopo" rispose lei chiudendo dopo la chiamata e prendendo posto sul letto accanto alla sua amica "allora?" "ci vediamo a central park alle 16" Sam si alzo' di scatto rischiando di sbattere la testa su una delle sue mensole stra colme di premi "ma sono le 13" "e?" "e hai bisogno di prepararti" continuo' lei alzandosi dal letto e dirigendosi verso l'armadio "ma già da adesso?" "si, sai come ti passera' velocemente il tempo?" chiese iniziando ad uscire dall'armadio una serie di abiti di diversi stili e colori "ma e' solo un'uscita" Sam si giro' verso di lei fulminandola con lo sguardo prima di affermare "non. e'. solo. un.'uscita."
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