La pulzella da marito.«Ora sì, che sei un cocchiere di alta classe!» osservò Richard Keen. Finn rinvenne su quell'esclamazione che sovrastò il fischio che gli risuonava nell'orecchio, laddove aveva ricevuto il ceffone. Aprì gli occhi e subito, fu abbagliato dalla luce solare che, nonostante i vetri lerci, filtrava nella stanza con prepotenza. Ne dedusse che fosse mezzogiorno: era restato privo di sensi per tutto quel tempo, ma con un colpo del genere, avrebbe potuto rimanerci stecchito. Quindi, andava bene così. Né suo padre né qualcun altro lo avevano soccorso e non avevano neanche provato a sdraiarlo su qualcosa: era ancora lì, esattamente dove era stato abbattuto. Provò a sollevarsi un po', ma ebbe subito un tremendo capogiro, quindi stabilì che poteva rimanere sdraiato ancora per un p

