59 - Azrael Ezra

902 Parole

Cenammo e come sempre dopo ci ritirammo. Mio padre fece la doccia prima di me, poi come sempre andai io. Quella sera però non presi le sigarette, andai su da Beatriz e una volta sul divano in vimini presi il libro di Nicholas Spark che stava leggendo e lo aprii. Avvertii il vagito di Grazia prima ancora del suo saluto. Io ero già voltato verso l'entrata del terrazzino. "Entri dopo aver fumato? Questa sera Grazia è più irrequieta del solito." Mi chiese. Al che mi alzai e la raggiunsi. "Questa sera niente sigarette." Lei mi sorrise porgendomi le chiavi. "Allora apri." Mi disse. Una volta dentro seguii i suoi movimenti. Cullava la piccola che piagnucolava, le diceva parole dolci e intanto io mi guardavo intorno. La casa era anonima come le stanze che erano di basso. Il piccolo sa

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