Avevo gli occhi fissi su mio padre. Ero basito! Non dal fatto che con me avesse insistito e perpetuato fino ad arrivare lì a Trento. Bensì dalla sua storia triste e amara! Mio padre non era felice. Noi figli eravamo stata la sua unica fonte di gioia e chi in un modo, chi in un altro, gli eravamo stati portati via. Perché aveva raccontato tutta la sua, anzi no, la nostra storia? A che fine? Nonostante avesse ammesso di essere stato un alcolizzato, il suo racconto era stato un crescendo in modo positivo. Aveva iniziato a bere per un grande dolore, lasciandosi andare. Ma per un altro grande dolore non era corso a cercare la bottiglia, si era invece annullato completamente. Voleva morire! Poi la luce! Guardai verso Jacopo. “Io ho chi mi sostiene.” Dissi. “I miei zii, i fratelli e… mio

