Luigi Siccardi

973 Parole

Luigi Siccardi La bambola Tic... toc... tic... toc... Il cuore scandiva lo scorrere del tempo, implacabile, istante dopo istante, sempre con lo stesso ritmo. Batteva nel petto di una bambola bizzarra, e non mi riferisco certo al fatto che avesse dei lunghi capelli scuri, un viso incantevole con labbra atteggiate a un sorriso enigmatico e un vestito che ben ne sottolineava le forme femminili. Insolito era che avesse un cuore funzionante, anche se meccanico, più ancora che fosse in grado di muoversi autonomamente: ma forse non era poi così strano, considerato il genio che la aveva costruita. In ogni modo questo mi porta lontano dalla mia storia, l’ultima cosa importante che bisogna dire del suo creatore è che ormai era morto, tanto morto che persino le sue ossa erano polvere, e che forse

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI