Michele Serrano-2

1841 Parole

Di certo lui era di una bellezza straordinaria quando manifestava la brama del suo desiderio con omaggi dolci e impetuosi, ma a volte le sue pretese si facevano moleste, nella volontà di possederla splendeva a tratti la luce ambigua dell’invidia e il loro vagabondare diveniva sempre più inquieto, rischioso. L’immensa reggia non bastava più per dimenticare l’impossibilità di appartenersi senza divorarsi e si spingevano sempre più lontano, verso oriente, attraversando lande ignote e pericolose. Fu così che incontrarono Lisandro del Fiume Nebbioso. Dopo giorni e notti di cammino e abbracci e morsi e parole ora gentili, ora amare come la scorza del cedro, si erano abbandonati esausti in una quieta radura proprio al limitare di una selva intricata. Akyra aveva posato il suo sguardo lieve e d

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