Capitolo LVII

1785 Parole

Capitolo LVII Un mezzo da tragedia classica Dopo un momento di silenzio, che Milady impiegò a osservare il giovane che l’ascoltava, essa continuò il suo racconto: “Erano quasi tre giorni che non avevo né bevuto né mangiato e soffrivo t*****e atroci; tratto tratto mi passavano davanti nuvole che mi stringevano la fronte, mi velavano gli occhi: era il delirio. “Venne la sera: ero così debole che ad ogni istante svenivo e, ogni volta che svenivo, ringraziavo Dio perché credevo di morire. “Durante uno di questi svenimenti, udii aprirsi la porta; il terrore mi richiamò in vita. “Il mio persecutore entrò seguito da un uomo mascherato; era mascherato anch’egli, ma io riconobbi il suo passo, riconobbi la sua voce e riconobbi quell’aria imponente che l’inferno gli ha dato per la disgrazia del

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