CAPITOLO 14 C ome aveva detto in precedenza, il malvivente andò a portare la cena a Veronica. Non appena aprì la porta lei si alzò di scatto per impedirgli di pensare che fosse scoraggiata. «La cena è pronta, bellezza!» le disse avvicinandosi. «Sai che mi stavo già abituando ad averti qui?» Continuava a guardarla intensamente. «Mi piacerebbe avere un ricordo da te, e so che anche tu lo ameresti». Veronica si irrigidì per quell’approccio, ma non mosse un solo muscolo, per non far notare il panico che provava in quel momento. «Mangia!» le intimò brusco l’uomo quando si rese conto che non era d’accordo con la stronzata che aveva detto. Quando se ne andò, le lacrime scesero sulle guance di Veronica. Quell’inferno era già troppo da sopportare. Essere tenuta prigioniera per giorni di fila

