CAPITOLO VENTISETTE Mentre la chiave ancora girava nella serratura, Tinsley spense la candela con un soffio. Gli ultimi mesi trascorsi a vivere in strada ebbero la meglio sul panico. Si mosse velocemente nello spazio sotto le scale. Non ce n’era molto dietro le scatole, ma lei era minuta. Rannicchiata, sarebbe stata invisibile. Certo, perché lui non si renderà conto che all’appello manca qualcuno. Ma era pazzo. Magari avrebbe ipotizzato che si fosse volatilizzata o che fosse riuscita a passare sotto la porta oppure che il suo amico Frankie fosse arrivato a sorpresa e l’avesse liberata… La verità era che non poteva far altro che aspettare, mordendosi l’interno della guancia e sperando che per una volta la fortuna avesse deciso di voltarsi dalla sua parte. Poi la porta si aprì e Tin

