LA GITA-2

2276 Parole

La metropolitana, in compenso, funzionava bene per davvero. Anche in questo caso, tanto le stazioni sotterranee quanto i convogli sembravano usciti da un romanzo del secolo scorso, ma avevano una loro sobria eleganza. E, più osservavamo i residenti, più ci rendevamo conto che, pur nella loro umile situazione economica, erano sostenuti da una dignità che per alcuni di noi era solo una remota ipotesi. Lo sguardo per lo più esprimeva tristezza, ma nel complesso erano silenziosi ed educati. Fatta eccezione per i clochard alcolizzati che improvvisavano canzoni sguaiate o ci rivolgevano a gran voce epiteti incomprensibili ma assolutamente intuibili dalla gestualità con la quale li accompagnavano. E non erano pochi. Simo, guardandoli, disse qualcosa a proposito del sentirsi a casa. Finsi di non s

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