Restammo in camera a finire le ultime bottiglie e a buttare giù le basi per un paio di nuovi brani. Fu lì che Simo, memore dell’aggressione subìta dalle israeliane, tirò giù r**e me, Fax prese la chitarra e si mise a battere una serie di accordi più o meno a caso da cui però riuscì a estrarre I will follow e io, osservando le bottiglie vuote e riflettendo sugli amori traditi e morenti gettai le basi per Private investigations. Venne l’ultimo giorno. La sera era prevista nottata in discoteca, ma alcuni non ne avevano proprio voglia. Uno dei professori non si sentiva bene, così accettò di restare come presidio in hotel a guardia degli studenti che di andare a ballare proprio non ne avevano intenzione. Tra loro io, Fax e Simo. Come previsto, il prof si ritirò nella sua stanza subito dopo c

