Me ne innamorai all’istante. Come quasi tutti i maschi presenti, credo. Scambiai delle occhiate con i miei amici, nessuno parlò, ma tutti tradirono la stessa incredula ammirazione di fronte a cotanta inattesa meraviglia. Perfino Fulvia dovette riconoscerne il fascino, per non parlare di Claire che, se avesse potuto, probabilmente sarebbe volata a baciarla. Non era solo la sua bellezza, nel senso che sì, bella era bella, ma avevo visto ragazze altrettanto belle, se non di più. Era l’insieme, il portamento, l’atteggiamento, la sobria eleganza che però lasciava intravedere le fiamme d’un’infernale e smisurata passione, il magnetismo assoluto che attraeva tanto i maschi quanto le femmine. Fu questo l’effetto che mi fece. In un cantuccio remoto della mia immaginazione o forse della mia sublimi

