XXV – Che succede Carlo? – Cosa vuole dire che succede? – Da quando è iniziata questa storia niente è più come prima. – Prima di che? Prima di quando? – Perché non hai il coraggio di dire quello che pensi? Perché devo tirarti fuori le parole? – … – Pronto? Carlo ci sei? – Sì, ci sono, ci sono... – E allora? – Allora che, Anna? – Cristo, ma sei proprio una testa di cazzo! – Ma che? Cos’hai? – Avanti! Lo sai benissimo! Sei così vigliacco che lasci sia io a fare la parte della stronza. – Anna forse è meglio riflettere prima di dire certe cazzate. – Ma sì Carlo, rifletti, rifletti... è tutta la vita che rifletti. Chiamami quando ci hai capito qualcosa.

