XXVII.-3

2009 Parole

Non appena si fu adagiato raso terra, sotto la protezione del grande tronco morto, il giovane si rese conto dell’eccesso dello sforzo compiuto. Il cuore e le tempie gli battevano tanto forte che pareva stessero per scoppiare. Il battito tuttavia si calmò a poco a poco. I passi degli inseguitori si facevano intanto più distinti e ben presto ne intese anche le voci. I primi arrivati urlarono di gioia nel raggiungere la vetta; ma subito temendo che il fuggiasco si salvasse, favorito dalla discesa, gli altri balzarono a turno sull’albero caduto e piombarono nell’anfratto, sperando di avvistare il prigioniero prima che arrivasse al termine della china. Almeno quaranta Huron balzarono così al di sopra dell’albero senza vedere il prigioniero. Poco dopo erano tutti quanti in fondo alla valletta, a

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