XXI.-3

1190 Parole

«Sì, ho notato le due cose», replicò la fanciulla con un sorriso che le increspava la bellissima bocca, mentre i suoi occhi s’illuminavano di una luce quasi abbagliante; «ho notate le due cose e ho trovato l’ultima assai strana per un uomo deciso e arrischiato come Harry March». «Una ragione di questo c’è, Judith, ed è una ragione che anche in questo momento non mi dà pace… Su, non arrossire così e non guardarmi con quegli occhi furibondi, perché ci sono pensieri che ti rimangono conficcati a lungo nella mente così come ci sono parole che ti restano conficcate in gola… ma esiste un sentimento che spazza via ogni cosa e a questo sentimento capisco di essere pronto a sottomettermi. Tu non hai più né padre né madre, Judith, ed è moralmente impossibile che tu ed Hetty seguitiate a vivere qui

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