VI. UN GIRO DI CONGA-3

2449 Parole

Lei fa una risatina. Alla luce attenuata dei fari dell’altra macchina vedo che si è appuntata la mantilla azzurra attorno ai capelli e che ha indossato un mantello di agnellino di Persia. Mi è molto vicina, e sento lo stesso profumo che ho fiutato sulla sigaretta. — Sentite, Willy – mi fa Tamara – può darsi che Schribner vi dia molto da fare, ma quando avete un momento di tempo, venite a trovarmi. Vorrei fare due chiacchiere con voi. — Davvero? E perché, bellezza? Lei fa una risatina sommessa, una risatina che sembra salire dal profondo della gola. — Mi ricordate un canarino al quale ero molto affezionata – mi spiega. – Abito a Palazzo Grange, in Mount Street, a Londra. Vi aspetto. — Verrò. Tamara alza una mano guantata di camoscio bianco e mi prende il labbro inferiore tra l’indice

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI