XI. NUOVI ORDINI PER CALLAGHAN Mi sveglio a mezzogiorno e accendo subito una sigaretta. Rimango a letto con tutti i muscoli rilassati, fissando il soffitto e domandandomi quali novità mi porterà la giornata. Mi sento piú ottimista. Allungo una mano e stacco il ricevitore del telefono. Mi risponde il custode. Gli ordino la colazione e lo prego di chiamarmi l’ispettore-capo Herrick di Scotland Yard. Due minuti dopo, Herrick è in linea. — Salve, amico – gli faccio. – Avrei bisogno di vedervi. Posso trovarvi in ufficio? Mi dice di sí, che non ha intenzione di muoversi. Mi chiede come va l’affare Wayles. Rido tra me e rispondo: — L’affare Wayles? Ormai, è praticamente liquidato. Lui pare sul punto di dire qualcosa, ma lo interrompo. — Non posso parlarvene al telefono – aggiungo. – Mang

