XV. Educazione di Venerdì e primi princìpi della relazione naturale-2

2041 Parole

Partendo da ciò, cominciai ad impartirgli qualche conoscenza del vero Dio: che il grande Creatore di tutte le cose viveva lassù – e ciò dicendo gli indicavo il cielo – che era onnipotente e poteva fare qualsiasi cosa per noi, darci ogni cosa, pretendere ogni cosa. Così a poco a poco aprivo gli occhi al mio selvaggio. Mi ascoltava con grande attenzione, e apprese con piacere che Gesù Cristo era stato mandato tra noi per redimerci, e anche gli piacque imparare le nostre orazioni, sentendo che Dio può udirci anche dal cielo. Mi disse un giorno che se il nostro Dio può udirci stando al di là del sole, doveva essere più grande di Benamuckee che vive poco lontano eppure non li può udire se non vanno loro a trovarlo per parlargli sulle grandi montagne, perché lui non si muove di lì. Chiesi a Ven

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