Parte 2,10

1149 Parole

Parte 2,10 - Oh, mia cara, quando io dico: “La coscienza non me lo permette”, io dico: “Gli altri non me lo permettono, il mondo non me lo permette”. La mia coscienza! Che cosa credi che sia questa coscienza? E` la gente in me, mia cara! Essa mi ripete ciò che gli altri le dicono. Orbene, senti: onestissimamente la mia coscienza mi permette d’amarti. Tu interroga la tua, e vedrai che gli altri t’hanno ben permesso di amarmi, sì, come tu stessa hai detto, per tutto quello che t’hanno fatto soffrire ingiustamente. Così sofisticava l’Alvignani per ammansare gli scrupoli, i rimorsi e la paura di Marta, e spesso ripeteva sott’altra forma il ragionamento, perché apparisse più chiaro e più convincente anche a lui, e la crescente foga delle parole stordisse anche i suoi scrupoli, i suoi rimorsi

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