Parte 2,12

1739 Parole

Parte 2,12 - Qua. Ho inteso tutto, - riprese Marta, vibrante di sdegno. - E che ho detto io? - balbettò Gregorio Alvignani quasi tra sé. - Mi sono tenuta le mani per non aprire, per non entrare a smascherarti davanti a quell’imbecille! Di qui stesso avrei voluto gridargli: “Non gli creda! Io sono qua, in casa sua!”. - Marta! Sei impazzita? - gridò Gregorio. - Che volevi che dicessi? Son io forse cagione, se egli è venuto a parlarmi di tuo marito? - E t’ha chiesto forse che gl’insegnassi il miglior modo di prendermi al laccio, di presentarmi la proposta? Ah, ne sei contento? Davvero? - Io? Ebbene, sì; per te! - Per me? E quale altra viltà vorresti farmi commettere adesso? Per me, dici? E che sono diventata io? Ora che ti sei stancato, di’ un po’, vorresti respingermi nelle braccia di

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