V-4

2054 Parole

In un angolo, ci sono due cassettine di legno, di quelle che le donne usano per custodire gli aghi e le sigarette di filo per cucire. Perché due? Le apro. In una, fili colorati, forbici per tessuto, aghi, spille, scatolette con bottoni, automatici… nell’altra invece, strumenti strani: riconosco un seghetto, alcune pinze che sembrano tronchesine per unghie, spazzolini, limette. Il signor Felici, che è tornato ma si tiene fuori dalla stanzetta, spiega: “Valeria eseguiva semplici lavoretti di oreficeria. A un’amica si staccava una pietra dal castone di un anello? Lei gliela accomodava per poche lire…” “Capisco,” dico io. E approfitto per chiedergli il nome del ragazzo che compare nelle uniche due istantanee in cui Valeria è in coppia. Il barista le guarda da vicino. Miope non dichiarato. “

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