CAPO LXXXV Era la liberazione di que’ due compagni senza alcuna conseguenza per noi? Come uscivano essi, i quali erano stati condannati al pari di noi, uno a vent’anni, l’altro a quindici, e su noi e su molt’altri non risplendeva grazia? Contro i non liberati esistevano dunque prevenzioni più ostili? Ovvero sarebbevi la disposizione di graziarci tutti, ma a brevi intervalli di distanza, due alla volta? forse ogni mese? Forse ogni due o tre mesi? Così per alcun tempo dubbiammo. E più di tre mesi volsero né altra liberazione faceasi. Verso la fine del 1827, pensammo che il dicembre potesse essere determinato per anniversario delle grazie. Ma il dicembre passò e nulla accadde. Protraemmo l’aspettativa sino alla state [129] del 1828, terminando allora per me i sett’anni e mezzo di pena, eq

