XLVII

806 Parole

XLVII Sergio sapeva che cosa doveva fare. Aveva presente quali fossero tutti gli step da seguire per provare a incastrare quella mente così astuta. Dispose sulla scrivania le stampe delle foto che aveva scattato Quadrini in casa Balestri e iniziò a sottolineare alcuni passaggi. 12 maggio 1998 Bello vederti tra le mie braccia e poterti cullare. Non pensavo fosse così speciale. Fai tanti preparativi, ma non sei mai davvero pronta per un evento del genere perché, anche se te lo raccontano dettagliatamente, la realtà non è mai come la fantasia. Eppure da quando, qualche mese fa, sei entrato nella mia vita tutto è cambiato. 13 marzo 1999 Oggi è un giorno da ricordare Il tuo primo giorno in piedi per il mondo. Non credevo ai miei occhi quando ti ho visto sollevarti da terra. Smettere d

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