XXIV Il 21 luglio 2017 fu decisamente importante per il commissario Sergio Crema e il critico Mario Bernardini perché, a distanza di sette mesi da quel terribile Natale, finalmente si incontrarono. Il poliziotto si stava recando, come d’abitudine, in ufficio a piedi quando lo vide in lontananza. Lo attendeva al solito posto, vicino all’edicola che si trovava all’incrocio tra corso Vinzaglio e corso Matteotti dove, già in passato, gli aveva teso degli agguati mattutini per fornire il suo contributo, non richiesto, alle indagini che il commissario stava portando avanti. Quella volta, rispetto alle precedenti, Sergio provò una sensazione diversa dalla abituale irritazione che caratterizzava i precedenti confronti con il sapientone. Il suo animo era sbranato dai sensi di colpa e le sue ga

