XXIII

1090 Parole

XXIII Alle 11 di quello stesso giorno una donna premette il campanello di casa Bernardini. Mario la stava aspettando e si avviò verso la sorgente di quel suono spingendo con vigore la sua carrozzina. Luisa era uscita pochi minuti prima non sapendo ciò che il critico aveva architettato. Quando il padrone di casa aprì la porta si trovò a un metro di distanza da un’atletica figura femminile che reggeva con due mani una voluminosa, seppur sottile, valigia. “Buongiorno, il signor Bernardini?”. “Sì, sono io. Se lei è la fisioterapista la stavo aspettando”. “Esatto. Ci siamo sentiti ieri sera”. “Prego, si accomodi”. La donna seguì il critico sino in salotto. Mario aveva spostato alcuni mobili per creare lo spazio necessario a ospitare il lettino per le terapie. “Mi diceva al telefono ch

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