XXVIII “Allora?”, domandò Crema per sollecitare la risposta di Romina. Quei secondi di attesa gli maceravano l’anima. La segretaria fece un ultimo lungo respiro prima di parlare. “Sofia aveva scoperto tutto”. Crema guardò Quadrini, Quadrini guardò Crema. “Da quanto?”, era quello l’aspetto che il commissario riteneva più importante. “Da marzo, penso”. “Cinque mesi”, aggiunse l’ispettore senza attirare alcun commento. “Ne è sicura?”, insistette Sergio. Romina smise di guardare fuori dalla finestra e si voltò. Una volta liberatasi da quel peso trovò la forza per guardare in faccia i suoi interlocutori. “Certo. Gabriele cancellava sempre tutto dalla memoria del telefonino, ma deve essergli sfuggito un messaggio audio che è saltato fuori al momento sbagliato. Almeno da quello che mi h

