19: Giochetti

1101 Parole

Quando Mila sbuca in cucina sono ancora intenta a mangiare, ed è quando alzo lo sguardo e la vedo che per poco non mi strozzo con le zucchine grigliate che Normani mi ha preparato prima che io venissi qui. I suoi capelli rossi sono soltanto un ricordo adesso, mentre un taglio scalato e un colore scuro come la notte si fondono assieme ai tatuaggi delle sue braccia. Quando diamine è successo!? Fino a un'ora fa, ricordo di averla vista a malapena di sfuggita ma sono ancora sicura di non essere impazzita, e di aver visto i suoi capelli rossi come la prima volta che l'ho vista, e non c'era traccia di una frangia che le copriva la fronte. «Vuoi un autografo?» Sobbalzo quando sento d'un tratto la sua voce. Come ha fatto ad accorgersi che la sto guardando se la prima cosa che ha fatto da quan

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