3.Pericolo scampato, almeno per il momento. Ero comunque sicuro che non fosse una questione chiusa lì. Accostai la porta fino al click della serratura e lasciai libero Banksy. Non avvertendo più la presenza dei due ceffi si era calmato, ritornando al suo normale stato di quiete. Gli allungai una crocchetta di premio. Ne tenevo sempre una manciata in tasca per soddisfarlo. La mia testa intanto aveva iniziato a lavorare, come mi capita in questi casi. Una corsa inarrestabile degli ingranaggi. Volevo riuscire a comprendere il motivo di quella inspiegabile visita nel più breve tempo possibile. Volevo essere preparato a possibili ulteriori conseguenze Tornai da Corrado e dal ragazzino che nel frattempo tenuto in custodia, si fa per dire, dal mezzo uomo, non si era mosso di un pelo. “Ma

