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687 Parole

10.Mi accesi una sigaretta. Ci voleva proprio. Una vigorosa corrente d’aria aveva investito via Venti. Qualche boccata di sano tabacco era indispensabile alla mia sopravvivenza. Tagliai per via Ceccardi per prendere l’autobus numero 42 in piazza Dante. Nel tragitto incrociai solo alcuni flâneurs che vagavano oziosamente su vie già tracciate, senza fretta, evidentemente sperimentando e provando emozioni solo nell’osservare il movimento, contemplando la folla urbana, seguendo il capriccio di un’indagine disinteressata del mondo, assorti in una curiosità libera. Botanici da marciapiede, per dirla alla Baudelaire, che per primo ne aveva incarnato e codificato la figura. Infatti, nella tradizione letteraria dell’Ottocento, erano intellettuali per lo più che trascorrevano il tempo vagando senz

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