18.In pochi minuti facendo corso Torino a rotta di collo, fummo in piazza Palermo. Mi ritrovai in un perfetto déjà vu. Un’ambulanza e diverse auto della polizia a ventaglio davanti al portone. Niente di buono, specialmente per la presenza della Croce Rossa. Ne avevo le tasche piene di assistere a queste scene in così poche ore. Salii due scalini alla volta, la Salamandra con me. Dalia mi accolse scarmigliata dalla porta aperta. “Cosa è accaduto?” “Bazzano è rimasto ferito. È grave. Siamo restati a casa come ci hai detto tu. Lui è passato a vedere com’era la situazione e poi… l’imprevedibile” “Tu stai bene?” “Più o meno.” Era tutto un mulinare di eventi. Due barellieri mi passarono addosso portando Bazzano via. Era privo di coscienza, immobilizzato con un fermacapo, con una vist

