10 Dopo aver riposto l’arma nella fondina, Jed si chinò verso il bagagliaio, prese il volto di Vivi fra le mani e la baciò appassionatamente. Le labbra di lei erano gelide e sapevano di caffè zuccherato e lacrime. Si aggrappò a lui, ovviamente terrorizzata dalla nuova brutta esperienza. Il baciò durò solo pochi secondi, giusto il tempo perché Jed ricordasse che lei era una testimone e che questo era poco professionale. Ma Dio, aveva un sapore così buono che era un peccato non poterlo fare di nuovo. Si staccò da lei. Poi l’abbracciò stretta. «Cristo santo, mi hai spaventato.» Vivi tremava così forte che sentì le sue ossa sbattere contro il suo abbraccio. Gli ci vollero una trentina di secondi per lasciarla andare. «Gli agenti sono…?» La voce insicura. Lasciò la domanda a metà e si voltò

