Una mano lo toccò. «Non ti sto giudicando. Sarei morta, se non fosse stato per te. Solo, non so se io sarei capace di farlo, se fossi costretta.» Lui si voltò e le prese le dita fredde tra le sue, sfregandogliele per scaldarle. Era congelata, ma non si era lamentata neanche una volta. Lui chiuse le mani su quelle di Vivi e ci soffiò dentro. «Sparare a qualcuno da lontano è più facile che uccidere a mano nuda, ma non consiglio nessuna delle due opzioni a meno che non siano circostanze straordinarie.» La lasciò andare e si concentrò sul metter via le munizioni. «Tu sei un profiler, giusto? Quindi passi la maggior parte del tuo tempo in ufficio. Eppure sei riuscito ad avere la meglio su quell’uomo solo con un coltello. Era enorme.» Il tizio era stato stupido e lento, ma soprattutto il des

