Andammo avanti così per tre anni. Tre anni in cui non solo frequentammo entrambe le coppie, che al nostro occhi sembravano completamente le stesse. Quella situazione iniziò ad essermi pesante e necessitavo di parlarne con qualcuno. Ogni anno quando tornato in Russia per trovare i nonni, avevo l’occasione di sfogarmi. Viktor, mio cugino, l’unico a cui confidavo tutto ciò che avevo dentro mi ascoltava sempre paziente. “Cambi i nomi, ma la sostanza è la stessa!" Conclusi il mio sfogo a Viktor analizzando la mia situazione. Al contrario di Stephan non trovavo similitudini in Viktor e il suo compagno Turkis Andersen, nonostante spesso Vik mi aveva detto che loro due si somigliavano. Turkis è Viktor avevano un rapporto molto sereno, entrambi erano discreti e la loro complicità si vedeva

