II. Sidonia di Lenoncourt, orfanella del marchese di Mariole, a quattordici anni vinse la volontà del Re Sole negando di sposare un fratello del ministro Colbert; ma poiché un marito le bisognava, si cesse in moglie a un nipote del maresciallo di Villeroy, il marchese di Courcelles. E fu gran male: la notte stessa delle nozze il marchese volgare e cattivo l'avvertí ch'ei «pretendeva fosse per riuscir piú savia della madre»; ella si ribellò all'insulto e non «si consumò il maritaggio», e poi inacerbitosi il dissidio, un bel giorno, quando la gente diceva tuttavia che «la signora Courcelles non aveva ricevuto dal marito che il nome», Sidonia s'indusse a fuggire. Ahi che il marito la raggiunse tre miglia fuori di Parigi e la «ritenne piú stretta»! [40] Ma come la giovine meditante

