IV. Nell'agosto del 1666 sembrava che la santità di Alessandro settimo (Fabio Chigi senese) si disponesse davvero ad esaudire coloro che lo desideravano morto e ad accontentare in ispecial guisa le donne, cui gran mali eran venuti dal suo pontificato - «la nazione senese ha per una certa ragione d'istinto naturale.... diretta e implacabile l'antipatia contro il sesso muliebre» - , e il 20 di quel mese stesso per Roma corse lieta la voce che il papa traeva gli ultimi respiri. Onde in quel dí «si videro le patriarchesse del bordello» e molte loro emule dell'aristocrazia «con sollecita e esatta diligenza girar in diverse pratiche, stringersi in diversi negoziati e proponere diversi trattati per vedere in ogni modo possibile di far succedere l'elezione del nuovo Pontefice in alcuna creatura l

